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giovedì 19 marzo 2009

Chi la fa, l'aspetti



Ovvero, microsociologia (alla polenta e salsicce) delle relazioni familiari. Ovvero, chi controlla chi.
Cosa mi è successo?
Come ogni genitore di un adolescente minimamente attento all'educazione della prole, qualche tentativo di rendere consapevole i figli delle implicazioni di certe condotte lo faccio anch'io con alteri risultati. Uno dei temi su cui mi soffermo è - come ovvio - l'uso (scriteriato, compulsivo, invasivo ...) di internet. Non sono, però, mai giunto alla "proibizione" ne, tantomeno, all'adozione di provvedimenti materiali come buttare nella spazzatura il PC e modem annesso.
Il giovane (17 anni) ha imprato la lezione e quando passa per il mio studio, sarcasticamente lancia un: "vuoi vedere che hai una finestra aperta su Facebook?". Lui su FB non c'è, forse perchè ritiene che di pazzi ne basti uno per famiglia.
Orbene, stamattina, dopo giorni di assenza per lavoro accendo il pc di studio, mi collego ad internet, scarico la posta, guardo le ultime notizie ANSA e, finalmente, Facebook.
Ma non posso accedere. L'URL è bloccato!!!!!!!
Ecco il simpatico messaggio di feedback:

Attempt to Accept Pages Blocked by Url Filtering Control!!!!
You have tried to access the web site that is not allowed by the Url Filtering Control.
To access the website, please login the router and change the Url Filter configuration under the Firewall
.


L'infame si è dimostrato più cinico e sadico del padre (aderendo così alla mia ingiunzione: " i figli dovrebbero essere migliori dei padri") e, dato che il governo del router è stato delegato a lui e dato che non è proprio uno sprovveduto in fatto di informatica, ha pensato bene di darmi una lezione attivando un filtro .....

Per ora aggirerò il suo "divieto" usando il telefonino e quando ritornerà da scuola ...

martedì 3 marzo 2009

Facebook sdoganato (alla Cattolica)



Facebook luogo di mero "cazzeggio"? Facebook solo per giovinastri in vena di bullismo? Facebook, vade retro? Si, anche tutto questo.
Anche, perchè Fb sta diventando sempre più spesso un luogo anche per attività "serie". Ho già dato notizia dell'attivazione del gruppo: "Didattica in Facebook. No grazie?" prossima ai 200 membri e della community "Insegnanti che sperimentano" basata su Teach The People, una applicazione integrata in FB.
A proposito di usi "seri" segnalo quello che ne sta facendo Pier Cesare Rivoltella, alla Cattolica, in un corso per una quarantina di dirigenti scolastici della Lombardia: FB è uno dei "contenuti" del corso, oggetto di conoscenza, di esperienza e di riflessione. Pier Cesare mi ha invitato a parlare in qusto corso della mia esperienza con FB. Qui le slide che hanno sostenuto la mia chiacchierata.
Il dibattico (si era parlato anche di Linkedin, altro "contenuto" del corso) è stato molto vivo ed interessante. Un aspetto molto sentito è stato quello dell'identità in FB, con i conflitti pubblico-privato e le implicazioni del ruolo.
Ringrazio Pier Cesare per aver portato FB, e non solo, alla dignità di una trattazione professionale in un contesto autorevole, le sua azioni e la sua università

lunedì 26 gennaio 2009

Teach The People



Teach The People (TtP)è un applicativo integrato in Facebook. Come dice il nome stesso, è un'applicazione ad uso didattico. Trovate TtP qui
Potete iscrivervi ad una delle comunità esistenti o crearne una di nuova (Create a new Community).
Con i membri del gruppo "Didattica in Facebook. No grazie??" abbiamo aperto la comunità "Insegnanti sperimentatori" per provare assieme questo strumento poco conosciuto e per capire se e come ci potrebbe essere utile nelle nostre attività educative.
Da una prima esplorazione dell'applicazione vedo la presenza di queste funzionalità:
- creare il gruppo dei partecipanti abilitati ad accedere e ad interagire (aperta, chiusa, ad invito);
- Caricare e condividere file di qualsiasi formato (anche audio e video)
- inserire video ed immagini da applicazioni terze o proprie
- mettere RSS alle diverse attività che si svolgono in TtP
- inserire in TtP RSS di ambienti preferiti
- forum di discussione
- commenti/bacheca
- repertorio di link.
Essendo una applicazione integrata in Facebook, si può accedere direttamente da lì, si possono invitare gli amici presenti su FB, i messaggi e le notifiche generate in TtP si vedono anche su FB ...
Per ora solo queste prime informazioni. Mano a mano che scoprirò cose nuove ed avrò qualche riflessione/commento da fare, lo condividerò.
Per ora venite su Insegnanti sperimentatori. Domani (martedì 27 gennaio) di mattina alle ore 9.00 proviamo una sessione live con webcamera, chat ecc....

giovedì 22 gennaio 2009

Fatevi trovare dai vostri studenti su Facebook e….




… e qui viene il bello. Una volta che vi beccano, e state certi che non ci metteranno molto una volta che vi ci siete messi, cominceranno i soliti cazzeggi faceboockeschi. Anche lei prof qui, cosa ci sta a fare, perché non viene nel gruppo “odio la scuola”, perché non diventa amico di quella bonona supplente di inglese ….. E giù di lì.
La questione è passare dai cazzeggi ad un uso didattico: mica siamo loro amici. Dalle chiacchiere che stiamo scambiando in FB (il gruppo è di oramai 55 persone) pare che un qualche uso sensato se ne possa fare.
Innanzi tutto è opportuno esserci: quindi, iscrivetevi ed aspettate (mio).
Secondo, si può usare per “consulenze” spot oltre l’orario scolastico tipo :Prof, non ho capito (Caterina Policaro).
Terzo, potrebbe essere utile per stabilire un “dialogo” informale che si potrebbe riverberare positivamente sulla relazione educativa in classe, ma attenzione, deve essere autentico e non del tipo “acchiappamosche” (mio)
Quarto: un buon sistema di socializzazione tra i partecipanti ad un corso (per adulti). L’identità, il senso di appartenenza ed Il clima migliorano le attività in presenza (Lucia Rosati).
Nel gruppo “Facebook nella didattica. No grazie?”
Ci stiamo anche domandando come i nostri usano spontaneamente FP per capire fenomenologicamente le loro pratiche quotidiane e per identificare, se mai ci sono, modalità sensate di usi didattico/educativi.
Un cantiere aperto, insomma questo lavoretto su FB!